martedì 6 novembre 2012

Un giovanotto irrefrenabile

(Nella foto, Matteo Renzi schernisce il Duomo di Firenze 
poichè è stato progettato da uomini molto più vecchi di lui)

Rivelazioni shock di Renzi nelle ultime settimane. Prima a Servizio Pubblico ha detto che D’Alema rappresenta una vecchia classe politica che ha fallito; la settimana dopo, a Ballarò, ha detto addirittura che – rullo di tamburi – Berlusconi si contraddice spesso nelle sue dichiarazioni.

Anche a voi è venuta la pelle d’oca quando l’avete sentito? Nessuno aveva mai osato tanto. (Ricordarsi di enfatizzare ulteriormente questo passeggio in modo che il lettore capisca che sto facendo del sarcasmo.)

Non ne sono sicuro, ma credo che una volta abbia detto anche: “Non ci sono più le mezze stagioni. (Ricordarsi di pensare a una frase ancora più banale)”. Non ne sono sicuro perché ultimamente ho smesso di guardare i talk show, da quando uno specialista mi ha rivelato che guardare Floris che intervista Formigoni non mi può aiutare in nessun modo a combattere l’eiaculazione precoce. Anche se non ha escluso che vedere Santoro che intervista Della Valle potrebbe aiutarmi.

No, sul serio, trovo fantastico il modo in cui Renzi dice queste enormi banalità. Quello sguardo di una persona che sta affermando un qualcosa di incredibilmente rivelatorio, come se dicesse: “Eh eh! Ora te lo dico io, come stanno le cose!”

Renzi mi ricorda un prete che, alla donna che va a chiedergli aiuto perché il marito l’ha picchiata quando lei gli ha fatto notare che molestare la loro figlia non è carino, sembra che stia per dare la soluzione ma poi risponde: “La risposta è nella preghiera”.

Cioè, volevo dire: Renzi mi ricorda un prete giovane che, alla donna che va a chiedergli aiuto perché il marito l’ha picchiata quando lei gli ha fatto notare che molestare la loro figlia non è carino, sembra che stia per dare la soluzione ma poi risponde: “La risposta è nella preghiera”.

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